SEGRETARIATO ATTIVITA' ECUMENICHE

gruppo di  Ancona

ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICHE E LAICI
PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO


Archivio 2009

Incontro con la Prof. Clara Achille

Trovandosi a passare nella nostra zona, la nostra cara amica Prof.CLARA ACHILLE, responsabile del Gruppo di Milano e componente del Gruppo Teologico del SAE, si fermerà ad Ancona.

Avremo la possibilità di incontrarla Giovedì 19 novembre 2009 presso la Parrocchia di Santa Maria di Loreto al Pozzetto-Ancona-via Benedetto Croce, 36 alle ore 18

Sarà una importante occasione di conoscere la realtà ecumenica Milanese ed il prezioso lavoro del Gruppo Teologico SAE.

 In allegato riportiamo due interessanti documenti elaborati dal Gruppo Teologico e pubblicati sulla rivista il Regno.

Allegati:
Riconoscimento battesimo
Eucarestia e accoglienza reciproca

 

Giornata mondiale delle Religioni per la pace

In occasione della giornata mondiale delle Religioni per la pace indetta dalle Nazioni Unite, la Commissione per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Chiesa Cattola di Ancona-Osimo e il Centro Islamico di Ancona promuovono il dibattito:

"CRISTIANI E ISLAMICI: CONOSCENZA RECIPROCA E CORRESPONSABILITA' PER UN MONDO MIGLIORE"

Partecipano: Valter Pierini, parroco cattolico, incaricato per l'ecumenismo e il dialogo

Giovanni Caccamo, pastore della chiesa evangelica avventista

Asmàe Dachan, esperta di teologia islamica

moderatore: Marco Serpilli membro del SAE-Segretariato Attività Ecumeniche

 

MARTED' 27 OTTOBRE 2009 nella sala conferenze di

palazzo Camerata-Via Fanti n.9 alle ore 17,30

Allegati:
Presentazione di Marco Serpilli
sintesi degli interventi dei relatori

 

IL DIO NASCOSTO

Da una idea e in collaborazione con Fabio M.Serpilli, socio SAE, la Zona Pastorale di Falconara Marittima (Ancona) propone una iniziativa del progetto culturale CEI/ACEC: la quinta edizione di:

"IL DIO NASCOSTO: ALLA RICERCA DEL SENSO DEL VIAGGIO"

al Cinema Excelsior di Falconara Marittima - Via G. Leopardi,48

Allegati:
Programma

 

Lettura no stop- Rivista Riforma

A pagina 7 della rivista Riforma di venerdì 19 Giugno è stato pubblicato l'articolo che riportiamo di seguito, scritto da Giuseppe Carta.

Un’iniziativa ecumenica e di grande unità del mondo evangelico locale
Ad Ancona si legge la Bibbia in piazza
Dal mattino alla sera è stata realizzata una lettura pubblica dei quattro evangeli
coinvolgendo più di cento lettori e riscuotendo un forte interesse di molti cittadini
Libertà religiosa al plurale

In questi ultimi anni ad Ancona si è andato pian piano costituendo un gruppo di coordinamento delle chiese cristiane con finalità ecumeniche di cui fanno parte, oltre alla chiesa cattolica, e agli ortodossi, anche diverse confessioni evangeliche come la Chiesa di Cristo, la Chiesa avventista del settimo giorno, la Chiesa apostolica in Italia, e la Chiesa evangelica valdese. L’idea è stata quella di fare un cammino comune per conoscersi meglio e per poter scoprire quella bellezza dell’unità nella diversità, di cui così tanto si parla, ma che raramente si cerca. Inizialmente si sono organizzate delle riunioni di preghiera, guidate ogni volta da una diversa comunità, e basate su una «parola» (alcuni versetti scelti) che dopo essere letta e meditata, diventava oggetto di inesauribili risonanze e riflessioni. Successivamente si sono organizzate delle riunioni in cui a turno ogni chiesa o comunità presentava i propri punti di fede distintivi. Alla fine della presentazione seguivano delle domande e i relativi chiarimenti.
Questo tipo di riunione ha permesso un arricchimento comune e una conoscenza reciproca che ha generato nel tempo stima, simpatia e sincera amicizia. Oggi, all’interno di questo gruppo di coordinamento, regnano un sentimento di rispetto e un senso di gratitudine per la ricchezza generata dalla diversità presente in ogni denominazione, e ciò che subito traspare è l’affetto e l’amore che lega i diversi membri che ne fanno parte.
Dopo queste esperienze positive abbiamo desiderato testimoniare il nostro comune cammino di fede in modo concreto. La proposta del pastore Giovanni Caccamo di organizzare una giornata di lettura pubblica continuativa, senza interruzioni e senza commento dei quattro vangeli, è stata accolta con calore da tutte le parti, e così, dopo due mesi di preparativi, ci siamo dati appuntamento per sabato 16 maggio, in Ancona, nella centralissima piazza Cavour. È stato affittato un gazebo e le diverse comunità hanno dato il loro contributo in diversi modi: chi pensando all’organizzazione pratica dell’evento, chi all’impianto audio e stereo, chi all’arredo, e chi a dare risalto all’avvenimento attraverso i media.
I due microfoni con i relativi leggii, sono stati posti in fondo alla sala, e le sedie sulle fiancate laterali in modo da lasciare un corridoio d’entrata per coloro che volevano assistere alla lettura. Tra i due microfoni è stato posto un tavolino con una Bibbia aperta per sottolineare la centralità della Parola. Subito dietro una grande croce, sulle cui braccia erano incisi i nomi delle quattro principali famiglie cristiane: cattolici, ortodossi, protestanti e anglicani. All’esterno del gazebo sono state poste delle Bibbie da offrire in dono a chiunque si fosse mostrato interessato.
Alle 10 di mattina Marco Serpilli, a nome del Sae, il vescovo di Ancona mons. Edoardo Menichelli a nome della Chiesa cattolica, il pastore Marco Sammartino della Chiesa apostolica in Italia in rappresentanza di tutte le chiese della Riforma, e Ioan Tobà, prete romeno per la Chiesa ortodossa, hanno salutato i partecipanti ed esposto le motivazioni di questa iniziativa.
Poco dopo il vescovo di Ancona ha dato il via alla lettura con il primo capitolo di Matteo, mentre il secondo è stato letto dalla responsabile della Chiesa metodista di Fermo, Greetje van der Veer.
La lettura dei quattro vangeli si è protratta poi fino alle 20 e ha richiesto la partecipazione di 140 lettori di diverse confessioni cristiane, nazionalità, età (anche bambini) che, con diverse tonalità, versetto dopo versetto, hanno dato voce alla «Buona Notizia».
Il pastore Giovanni Caccamo, della Chiesa avventista del Settimo Giorno, e don Valter Pierini responsabile della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, hanno concluso ringraziando tutti della partecipazione e sottolineando ancora una volta l’importanza di questa iniziativa.

Gospels day

Oggi, 16 maggio alle ore 20 si è conclusa la lettura ecumenica "no-stop" dei quattro Vangeli.

Alle 10 di questa mattina Marco Serpilli, a nome del SAE, il Vescovo di Ancona, Mons.Edoardo Menichell a nome della Chiesa Cattolica, il Pastore Marco Sammartino della Chiesa Apostolica in Italia in rappresentanza di tutte le Chiese della Riforma e Ioan Tobà, prete romeno per la Chiesa Ortodossa hanno salutato i partecipanti ed esposto le motivazioni di questa iniziativa.

Alle 10,20 Il Vescovo ha iniziato la lettura dei Vangeli con il capitolo 1 di Matteo e poi 140 lettori di diverse confessioni cristiane, nazionalità, età comprese tre bimbe, con diverse tonalità, versetto dopo versetto, hanno dato voce alla "Buona Notizia".

Il Pastore Giovanni Caccamo, della Chiesa Avventista del Settimo Giorno e Don Valter Pierini, responsabile della Commissione Diocesana per l'ecumenismo ed il dialogo interreligioso, hanno concluso ringraziando tutti della partecipazione e sottolineando ancora una volta l'importanza di questa iniziativa.

Il momento veramente emozionante è stato quando tutti i presenti, tenendosi per mano e formando un unico grande cerchio, hanno recitato il Padre Nostro.

Credo che il Padre oggi sia stato proprio contento di vedere tanti suoi figli uniti non solo da 10 ore ininterrotte di lettura, ma dalla volontà di continuare a costruire, dopo tanti anni di divisioni e incomprensioni, una nuova storia di amicizia, collaborazione, pace.

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Gospels day: saluti di Marco Serpilli a nome del SAE

Questa giornata, con Il cielo nuvoloso e la mancanza del sole, sarà illuminata dalla luce del Vangelo e attraversata dal nostro ottimismo e dalla nostra speranza
Il SAE Segretariato per le Attività Ecumeniche promosso e ispirato da Papa Giovanni XXIII e fondato da Maria Vingiani, è una associazione interconfessionale che lavora per il dialogo fra tutte le famiglie cristiane, nel recupero della comune radice ebraica.
Il SAE rivolge con letizia oggi un fraterno saluto a tutti coloro che si sono adoperati per realizzare la lettura no stop dei quattro Vangeli.
Non voglio essere retorico ma questa è una iniziativa che cambia radicalmente la qualità delle nostre relazioni, prima di tutto umane e poi ecumeniche; riscrive la storia della nostra umanità divisa, guarisce la memoria del passato, delle nostre fraternità sempre in frantumi per cominciare la liturgia della nostra riconciliazione.
E'un salto epocale.
Un saluto e un grazie sincero all'Arcivescovo di Ancona, S.E.Mons. Edoardo Menichelli, che con la sua presenza, testimonianza e prossimità ha voluto impreziosire questa iniziativa ecumenica.
Un grazie di cuore a tutti i sacerdoti, i pastori, la gente, i cattolici, gli ortodossi, gli evangelici, che qui presenti danno testimonianza e continuità ad una esperienza di dialogo e di confronto che in questi anni è andata ben oltre al semplice rispetto e alla tolleranza per diventare una amicizia profonda, esperienza della parola condivisa, fare collaborazione con responsabilità.
Tutte le chiese oggi qui riunite, la Chiesa Valdese, la Chiesa Metodista, la Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa Avventista del Settimo Giorno, La Chiesa Evangelica di Cristo, la Chiesa Ortodossa romena e russa, la Commissione diocesana per l'ecumenismo di provenienza cattolica, la Chiesa Cattolica ad una sola voce proclamano la parola del Vangelo, lieta notizia che invita incessantemente l'uomo d'oggi a fermarsi, a prestare ascolto all'eterno messaggio "tanto antico eppure sempre nuovo", come diceva S. Agostino, di pace di amore di fratellanza e solidarietà.
E' quando annunciamo insieme il Vangelo della vita, che noi credenti diventiamo finalmente credibili.
Questa manifestazione rappresenta una delle tante iniziative che si pone in continuità con la Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani e tante altre celebrazioni, scambi di esperienze, di parrocchie e di chiese.
L'invito è per tutti gli uomini e le donne che non sono ancora stanchi di cercare.
A loro rivolgo questo invito, questo incoraggiamento del Deuteronomio "Questa parola che oggi ti do, non è troppo alta per te, né troppo lontana da te, non è in cielo perché tu dica: chi salirà per noi, né al di là del mare perché tu dica: chi lo attraverserà per noi. Questa parola ti è molto vicina, è sulla tua bocca, è nel tuo cuore".

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Gospels day: saluti dell'Arcivescovo di Ancona

Innanzitutto a tutti voi il mio saluto cordiale.
Credo che questo sia un atto che ci vede riuniti attorno a Gesù Cristo, parola viva, parola di sempre e parola per sempre, parola per l'eternità. In questo gesto molto semplice, credo che noi tutti oggi vogliamo dare una risposta ad alcuni obblighi interiori che sono contenuti in questa santa parola e che promanano da questa santa parola, cioè io leggo e vedo questa esperienza che noi stiamo vivendo innanzitutto come un germe ulteriore, una forza ulteriore di comunione.
Sulla nostra storia spirituale di fede, penso che possiamo dircelo serenamente, pesano disubbidienza nei confronti di questa santa Parola e a me pare che iniziative come queste ci incoraggino a rimetterci in adorazione della Parola, per scoprirne il senso, il valore salvifico, il coagulo e la sorgente di fede.
Sì vediamo questa esperienza, soprattutto vediamo nella parola di Dio la sorgente della comunione, perché, come dicevo all'inizio, c'è solo un nome che ci raccoglie, non un semplice sentimento o una benevolenza reciproca, che dovremmo avere comunque, che ci raccoglie, ma il nome di Gesù Cristo.
Questa è la forza, questa è la novità, questo è quello che noi insieme dobbiamo riscoprire.
In questa esperienza io vedo contenuto un altro aspetto che mi sento di parteciparvi: si dice che oggi siamo dentro una storia desertica, dove non mancano le parole, dove però manca la Parola. Siamo in quella che viene chiamata la società in liquidazione, qualcuno più sofisticamente la chiama "la società liquida", cioè senza identità.
Bene, facendo questa esperienza, io credo che noi dobbiamo riprendere tutti in mano il comando del Signore Gesù "andate ed annunciate" e quando penso a questa frase del Signore Gesù personalmente mi nascono dei convincimenti: Gesù non mi ha detto andate e spiegate, Gesù non mi ha detto andate e convertite, Gesù ci ha detto semplicemente "andate ed annunciate".
A noi tocca questo obbligo dell'annuncio, tocca questa seminagione della parola, poi a lui che è il potente, che è il salvatore, che è il Signore della misericordia, della salvezza, allo Spirito che anima l'esperienza umana, al Padre, nella sua unica provvidenza, sta il farci capire, sta il convertirci.
Ecco questa pioggia dolce che penetra nel cuore degli uomini.
Con questi sentimenti rinnovo il mio saluto, il mio abbraccio di pace ed anche il mio convincimento che più ci riuniamo, più siamo vicini, più siamo credenti.

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Gospels day: saluti del Pastore Marco Sammartino a nome delle Chiese Evangeliche

L’iniziativa di questa giornata, nasce dalla continuità di un percorso iniziato nella volontà di essere uniti nelle fede e dalla volontà di dimostrare come la Bibbia, in quanto Parola di Dio, sia l’unico strumento utile per avvicinare l’uomo a Dio e l’uomo verso il proprio simile, senza pregiudizi.
Infatti la lettura dei quattro evangeli ha una valenza ed un significato straordinario nel contesto sociale, politico e religioso di questo tempo.
Un tempo in cui va di moda la separazione e la controversia che fa audience e spettacolo, l’evangelo ci parla di unità e comunione.
Ireneo nello scritto “ Contro le eresie” dice : - I vangeli non sono ne più ne meno che quattro. Dio ci diede un solo Vangelo quadriforme, informato da un medesimo Spirito.
Un evangelo unico, ma quadriforme, che in forma diversa ci mostra quattro aspetti della vita e della personalità di Gesù.
Quattro persone diverse, Matteo, Luca, Marco e Giovanni, ma con un unico scopo, un'unica fede.
L’unità è prerogativa di Dio ed essa è impressa in ogni cosa che ci circonda.
Ecco perché oggi, siamo tutti qui, benché diversi in quanto a denominazione religiosa, ma uniti nella fede in Cristo, benché diversi nelle etnie ma uniti nella razza umana.
Come un brillante ha molte sfaccettature, ma tutte appartengono a quell’unico e prezioso diamante, anche noi pur provenienti da diverse nazioni, ma appartenenti tutti ad unica terra, viviamo sotto un unico cielo anche se formato da diversi strati, collocati in un sistema solare fatto da diversi pianeti, ma tutti appartenenti ad un'unica Galassia, che insieme ad altre formano l’universo.
Ed è l’universo che ci parla di questa appartenenza a questo Uno-verso cui tutto si dirige ed ispira.
Auspichiamo dunque, che questa giornata possa essere un momento di riflessione, per un ritorno alla lettura della Bibbia ed una riscoperta di quei valori in essa contenuti, perché applicati e vissuti nella vita di ogni uomo, sono in grado di produrre dei benefici per se stessi e per quelli che vivono accanto.
Dio ci benedica.

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Gospels day: saluti di Ioan Toba prete romeno in nome delle Chiese Ortodosse

Eccellenza, sorelle e fratelli carissimi in Cristo, porgo il mio saluto a tutti voi in questa bellissima iniziativa che ci unisce.Il mio saluto viene da parte di tutta la comunità ortodossa, in particolare di quella romena di Ancona, di tutte le Marche e porto qui anche il saluto della Chiesa ortodossa della Romania e delle nostre diocesi dell’Europa occidentale.
Certamente leggere insieme, diverse confessioni cristiane, i quattro Vangeli è un momento importante, un atto di comunione, comunione non qualsiasi, ma è la comunione di tutti noi

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Comunicato stampa lettura no-stop o Gospels day

Comunicato Stampa

Sabato 16 maggio in piazza Cavour ad Ancona si daranno appuntamento una ampia rappresentanza di cristiani di varie confessioni per realizzare un progetto di testimonianza e sensibilizzazione verso la popolazione locale. Si tratta della lettura continuativa, senza commento e senza interruzioni dei vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.

Cattolici, Ortodossi ed Evangelici, da diversi anni, hanno iniziato nella città di Ancona un’esperienza di dialogo e confronto caratterizzata da reciproco rispetto e costellata da vari momenti celebrativi con l’obiettivo di dare risalto ai numerosi elementi comuni e imprescindibili della fede cristiana. La lettura e l’ascolto del Vangelo sono parte importante di quegl’aspetti principali dai quali i cristiani possono attingere per ritrovare inequivocabili punti di coesione.

La lettura ininterrotta di tutti quattro i vangeli riunirà in questo progetto oltre 130 persone desiderose di condividere e dare vita ai valori intrinseci delle sacre scritture. Questa iniziativa non vuole essere solo un momento di lettura e di ascolto per i “cristiani praticanti” ma si propone di coinvolgere anche i cosiddetti “scettici” non abituati all’ascolto delle parole del Vangelo.

Nell’epoca in cui ogni forma di comunicazione tecnologica si impone a tutti i livelli della società, assume particolare importanza l’invito a fermarsi, per un momento, all’ascolto puro, semplice e scevro da ogni forma di virtualizzazione tecnologica. La nostra società postmoderna corre il rischio di vivere in modo avulso i valori di pace, amore, fratellanza e solidarietà contenuti nel vangelo.

Il motto della manifestazione è «Ascolta la Parola! Il Vangelo è vita!»

Con la lettura dei quattro vangeli i cristiani di Ancona si propongono anche di valorizzare la persona, l’opera e le parole di Gesù Cristo; quelle parole sono di grande aiuto e incoraggiamento per tutti gli uomini di buona volontà.

Il contributo fornito per la manifestazione è ad opera del S.A.E. - Segretariato Attività Ecumeniche, della chiesa Valdese-Metodista, della chiesa apostolica in Italia, della chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno, della chiesa Evangelica di Cristo, delle chiese Ortodosse Romena e Russa e della Commissione Diocesana per l’Ecumenismo.

La cittadinanza è inviata all’ascolto. La lettura inizierà alle ore 10.00.

Per informazioni:

Past. Caccamo Giovanni 329.0068218

Don Valter Pierini 333.3982132

 

Gospels day - articolo pubblicato sul quindicinale cattolico "Presenza"

GOSPELS' DAY -

LETTURA PUBBLICA CONTINUATIVA DEI QUATTRO VANGELI

 AD ANCONA IL 16 MAGGIO 2009

 

Il tempo in cui viviamo ci sta dando molti segnali di chiusura, di fondamentalismo e di fanatismo anche violento, spesso ammantato di motivazioni religiose. Per fare del nostro mondo una casa abitabile e creare una civiltà dell’amore, è importante, invece, la conoscenza, il rispetto e l’amicizia reciproca. Tutto questo a cominciare da coloro che si sentono figli di uno stesso Dio e hanno Gesù Cristo come unico Signore e Maestro, cioè dai cristiani.

 

Il mondo ha urgente bisogno di dialogo. Il dialogo ecumenico tra cristiani, in particolare, si sta trasformando in un imperativo essenziale, in un’inedita occasione di ascolto per il nostro mondo, sordo alla voce del fratello.

In un’autentica spiritualità cristiana il dialogo è sempre un incontro di fede, che supera le espressioni delle diverse confessioni; di speranza, in quanto oltrepassa le nostre debolezze; di amore, perché porta a scoprire nei fratelli ciò di cui siamo carenti. Chi dialoga non rinuncia alla propria identità, ma nel confronto con le altre confessioni si arricchisce.

 

Una forma sublime di dialogo è la preghiera comune e l’ascolto condiviso della Parola. E’ dalla Parola, infatti, che viene la luce che rigenera e crea nuova vita. E la Parola può donare vita solo se sempre è annunciata.

Se l’ecumenismo, come dice Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, progredisce principalmente grazie all’amicizia che supera le barriere confessionali, frutto di questa amicizia è senz’altro l’iniziativa che avrà luogo il 16 maggio prossimo nella nostra città di Ancona.

 

Si tratta della lettura pubblica e ininterrotta dei quattro Vangeli, promossa del SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) e dalle Chiese cristiane di Ancona che aderiscono al cammino ecumenico mondiale: ortodossa rumena, evangelica apostolica, evangelica di Cristo, evangelica avventista e cattolica.

 

Il comitato organizzatore, unito dall’interesse e dall’amore per la Bibbia, propone una lettura tutta di seguito, per ora soltanto dei quattro Vangeli, senza spiegazioni. Tale iniziativa, proposta nel centro della città di Ancona, in piazza Cavour, in una tenda appositamente attrezzata, ha un grande valore di segno profetico e anticipatore di tempi nuovi. Esso intende inoltre destare un interesse riguardo ai Vangeli stessi, come accaduto per la lettura pubblica integrale della Bibbia, nel 2005 nella città francese di Limoges, nel 2007 a Mantova e nell’ottobre 2008 a Roma, nella chiesa di Santa Croce in Gerusalemme.

Il testo biblico della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani del gennaio 2007 era preso dal Vangelo di Marco al cap. 7, 31-37: “Ha fatto udire i sodi e parlare i muti”. Tale passo ci suggerisce, in proposito, un’appropriata attualizzazione.

 

Una lettura che possiamo fare del citato passo del Vangelo è quella di vedere nel sordomuto, portato a Gesù, le nostre chiese cristiane, per tanti secoli incapaci di parlarsi, di ascoltarsi e incapaci di accogliere e condividere la stessa Paola di Dio. Ma che attraverso l’intervento liberatorio di Gesù, hanno aperto le loro orecchie all’ascolto degli altri e hanno cominciato a dialogare insieme.

Aprire le nostre orecchie alla voce del Signore e superare la nostra incapacità di dialogo è sempre e soltanto un dono di Dio, che attende comunque la nostra adesione. Vincere la nostra sordità significa, allora, superare i nostri pregiudizi e, soprattutto, quegli atteggiamenti fondamentalisti, che portano ad affermare con intransigenza la verità che ciascuno crede di possedere, ignorando l’autenticità cristiana di altri discepoli del Signore.

 

Malgrado le nostre diverse sensibilità la Bibbia, in questo caso il Vangelo, unisce. La sua lettura, nel mezzo della città, vuole essere portatrice di un messaggio gratuito di pace e di fraternità.

 

Per la Commissione Ecumenica diocesana

Gerardo Pasqualini

LETTURA NO-STOP VANGELI

Il nostro gruppo circa due anni fa ha invitato le Chiese protestanti ed Ortodosse presenti nella provincia di Ancona ad un incontro per conoscersi e fare delle iniziative insieme.

Da allora con i rappresentanti delle Chiese Protestanti che hanno accettato l'invito, quella Ortodossa Romena, e il responsabile della Commissione Diocesana per l'Ecumenismo ci si incontra una volta al mese: la prima riunione per una riflessione su un brano biblico, la seconda volta per la conoscenza della Chiesa ospitante.

Da questa amicizia è nata l'idea di una lettura no stop dei quattro Vangeli nella Piazza principale di Ancona, Piazza Cavour.

La complessa macchina si è messa in moto e con la collaborazione di tutti si è preparata questa iniziativa che si svolgerà

il 16 MAGGIO dalle ore 10 alle ore 20

come indicato sulla locandina allegata.

Alleghiamo anche per gli amici lettori il documento in pdf con la suddivisione per ogni Vangelo dei brani assegnati a ciascuno, aggiornato al 5 maggio 2009.

Allegati:
Locandina

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