SEGRETARIATO ATTIVITA' ECUMENICHE

gruppo di  Ancona

ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO
A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO


Al di là delle consuete e scontate “liturgie” della festa delle donne, si presenta con ben altro spessore la Giornata Mondiale di Preghiera (GMP). Questo movimento mondiale interconfessionale, sostenuto dalle donne di circa 180 paesi del mondo si concretizza in una celebrazione annuale in prossimità dell’8 marzo, il primo venerdì di marzo, alla quale tutti, uomini e donne, sono invitati.

La GMP riunisce persone di popoli, culture e tradizioni diverse in profonda comunione, reciproca comprensione e solidarietà concreta. Le donne di tutto il mondo che partecipano alla GMP, non solo affermano la loro fede in Gesù Cristo, ma condividono speranze e paure, gioie e dolori, opportunità e bisogni, sono incoraggiate a divenire consapevoli del mondo intero per uscire dall’isolamento, ad arricchirsi dell’esperienza di fede di donne e uomini cristiani di altri paesi e di altre culture, ad assumersi i fardelli di altri popoli, pregando con loro e per loro, ad essere consapevoli dei propri talenti per mettersi al servizio della società.

Tramite questa giornata le donne affermano che la preghiera e l’azione sono inseparabili e che la loro influenza nel mondo è immensa. Ogni anno il testo per la celebrazione della GMP è offerto da donne di un paese diverso. Si approfondiscono così contenuti culturali differenti e si scoprono altri modi per impegnarsi a favore della società. Quest’anno il tema biblico è proposto dalle donne di Bahamas: “Capite quello che ho fatto per voi?” (Gv. 13, 1-17). In parallelo alla preghiera, come segno tangibile di solidarietà, sono finanziati diversi piccoli progetti, concepiti e realizzati dalle donne, nel paese che ha preparato la liturgia per sottrarre le donne dall’emarginazione e dalla povertà.

Una brevissima storia. La GMP ha le sue radici nel 1887 dalla proposta di Mary Ellen James, presidente del Comitato Esecutivo delle Donne Presbiteriane per le Missioni, di celebrare ogni anno una settimana di preghiera per chiedere perdono al Signore per le ingiustizie del mondo. Barrett Montgomery e Lucy Peabody, due battiste, sempre nel 1887 organizzano una Giornata interdenominazionale di Preghiera per le missioni. Dopo la prima guerra mondiale si unificano le varie giornate di preghiera e viene organizzato un Comitato Mondiale delle Donne Cristiane. Dal 1969 la giornata da interdenominazionale evangelica si trasforma in interconfessionale con l’entrata di movimenti cattolici. In Italia dagli anni '50-’60 iniziano gli incontri in alcune comunità valdesi e metodiste. L'idea si diffonde e la giornata diventa sempre più ecumenica. Simonetta Pirani

Pubblicato su Presenza n. 6, 15 marzo 2015

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